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  • UN GESTO AZZECCATO VALE UN DISCORSO

 iconaConsUna ricerca pubblicata su Brain and Language spiega come.

gestiSembra strano dialogare con qualcuno che per spiegarti le sue teorie non muove nemmeno un dito, non annuisce, non sposta il corpo. Siamo abituati a comprendere la lingua dei segni spontanei che il nostro interlocutore ci utilizza naturalmente. Questa capacità è il frutto di un complesso sistema neurale individuato da ricercatori italiani la cui sperimentazione è stata pubblicata da Brain and Language, come riportato da Repubblica.it/scienze. Questo sistema ci permette di fare una sintesi tra segni convenzionali (linguaggio dei non-udenti) ed emozionali (linguaggio del corpo). L'evoluzione del linguaggio è tuttora in corso, dal solo linguaggio dei segni iniziale all'attuale sistema misto; un linguaggio puramente verbale unito a segni convenzionali è ipotizzabile solo con androidi o avatar e allora saremo condannati a perdere anche questa capacità di cogliere l'aspetto emozionale. Credo che valga la pena allenarsi quotidianamente per evitare questa evoluzione, magari distogliendo per un attimo lo sguardo computer, smartphone e fare due chiacchiere con il nostro vicino.

 

 

Vai all'articolo di Repubblica del 14/7/15